Oralita e aedi
Prima della scrittura diffusa, gli aedi recitavano i poemi a voce aiutandosi con formule e ritmo.
📌 Concetti chiave
- I poemi epici nascono nella tradizione orale.
- Gli aedi erano cantori che raccontavano storie in pubblico.
- Usavano ritmo, ripetizioni e formule per ricordare i versi.
- Con il tempo i poemi sono stati messi per iscritto.
🧩 Schema semplice
- Il cantore prepara il racconto.
- Recita davanti alle persone.
- Ripete formule utili alla memoria.
- La storia passa da una generazione all’altra.
❓ Domande curiose
- Come cambiava una storia raccontata a voce tante volte?
- Quali vantaggi aveva la memoria orale rispetto alla scrittura?
🗣 Ripetizione 5 minuti
All’inizio i poemi epici venivano trasmessi oralmente. Gli aedi li recitavano usando ritmo e formule ripetute, cosi riuscivano a ricordare testi lunghi. Questa pratica ha permesso alle storie epiche di arrivare fino a noi, anche prima dei libri.
🔗 Collegamenti
- Musica: ritmo e ripetizione.
- Italiano: oralita e scrittura.
- Storia: nascita delle prime culture scritte.